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Pandoro sofficissimo con planetaria

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Pandoro sofficissimo con planetaria_

Questo pandoro ha bisogno di molta pazienza per via dei tempi di lievitazione ma ne vale davvero la pena! La ricetta è un po lunga ma ben strutturata è la sesta volta che lo preparo perchè è stato un gran successone, addirittura già mesi prima che arrivi il natale mi viene richiesto il pandoro da amici e parenti 😀 La planetaria per questa ricetta è fondamentale, se desiderare realizzare un pandoro senza planetaria ma ben sfogliato allora dovete leggere questa ricetta 😉 Procuratevi uno stampo antiaderente per pandoro di 1 chilo, tutti gli ingredienti e una giornata libera! 😀 Se il vostro stampo è diverso da 1 kg di capienza potete utilizzare la tabella di conversione delle dosi del pandoro.

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  • Se hai voglia di riproporre questa ricetta nel tuo blog di cucina fallo pure ma senza utilizzare le mie foto e citando il link d’appartenenza della ricetta Grazie ♥
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Pandoro sofficissimo con planetaria
Istruzioni
  1. BIGA: Per preparare la biga sciogliere il lievito in 45 gr di acqua tiepida e aggiungere gli 85 gr di farina 0 più un pizzico di zucchero, impastare il tutto fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, coprire la ciotola con carta pellicola e riporre in forno con luce accesa per 1 ora a raddoppiare di volume. Se avete lo scalda-sonno in casa basteranno 30 minuti.
  2. PRIMO IMPASTO: riprendere la biga raddoppiata di volume ed aggiungere zucchero, 5 tuorli e 245 gr di farina 0 e i 70 gr di zucchero, impastare nella planetaria a velocità media per 8 minuti con il gancio per impasti duri fino ad ottenere nuovamente un impasto liscio ed omogeneo dalla consistenza molto morbida.
  3. Aggiungete il burro morbido a pezzettini e fatelo incorporare senza esagerare con la velocità finché non sarà tutto amalgamato perfettamente. Il burro deve essere morbido ma non a pomata perchè si rischia che si surriscaldi l'impasto trasformando in olio il burro e si rovinerà tutto il vostro lavoro.
  4. Riponetelo coperto di carta pellicola a lievitare fino al raddoppio circa 2 ore sempre in forno spento a luce accesa questi tempi sono molto relativi possono abbreviarsi di molto come prolungarsi a seconda della temperatura della vostra casa.
  5. SECONDO IMPASTO: Trascorso il tempo sufficiente a raddoppiare l'impasto riprendetelo ed azionate con il gancio per impasti duri la planetaria aggiungendo i 5 tuorli il miele lo zucchero e 1 pizzico di sale e le scorze grattugiate.
  6. Lasciate lavorare la macchina sempre ad una velocità media per circa 8 minuti ed aggiungete poco per volta il resto del burro ammorbidito facendolo incorporare per bene e gli aromi lavorate il tutto finchè il burro non sarà perfettamente incorporato e spegnete subito la macchina.
  7. Imburrare ed infarinare lo stampo di alluminio del pandoro e versare il composto che risulterà molto elastico al centro dello stampo. Sigillare il tutto con carta pellicola e riporre in forno a luce accesa a lievitare.
  8. Io ho lasciato lievitare il pandoro tutta la notte ed era cresciuto ma non di molto, è possibile accelerare la lievitazione con scalda-sonno ma si rischia di creare delle bolle evidenti all'interno dell'impasto, l'ideale è di attendere pazientemente che il composto arrivi a 2 cm dal bordo.
  9. Quando l'impasto sarà arrivato a 2 cm dal bordo accendete il forno a 150° posizionando la griglia nella parte bassa del forno fatelo scaldare per bene prima e poi infornate abbassando la temperatura a 140°.
  10. Lasciatelo cuocere per 45 minuti esatti, durante la cottura se il pandoro tenderà a colorarsi troppo aprite velocemente il forno e sistemate sullo stampo della carta argentata o carta forno.
  11. Una volta cotto il pandoro spegnete il forno e aprite di poco lo sportello in modo che possa stemperare lentamente. Trascorsi 10 minuti tirate via il pandoro dal forno e lo fate raffreddare completamente nello stampo.
  12. Solo quando il panettone è perfettamente freddo sistematelo su un piatto da portata e spolveratelo di zucchero a velo. Conservatelo in un contenitore ermetico o in un sacchetto alimentale .
  13. Buon natale!
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