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Pandoro facilissimo senza planetaria

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Pandoro sfogliato facilissimo senza planetaria_

Salve belli, io sono Giorgio … oggi presento la mia prima ricetta! 😀 Ci avviciniamo sempre più al periodo natalizio, il periodo in cui si sente già nell’aria l’odore di inverno, di pini, di mandorle tostate.  Ho pensato al pandoro sfogliato senza planetaria per poter permettere anche a tutti coloro che non hanno un impastatrice di poter realizzare facilmente un pandoro fatto in casa degno del nome che porta! In realtà sarebbe dovuto crescere un pochino di più ma ero troppo impaziente di infornare per vederlo crescere in cottura. Per aromatizzare al meglio potete utilizzare scorza d’arancia, limone grattugiato e bustine di vanillina. Per ottenere un impasto così soffice ho utilizzato la tecnica della biga … mi spiego per chi non lo conosca, la biga non è altro che un piccolo impasto semplice quindi un panetto che dopo averlo fatto lievitare viene utilizzato come un vero e proprio lievito che darà una spinta maggiore all’impasto 😉 seguite i miei consigli e resterete stupiti del risultato Giorgio. 

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  • Se hai voglia di riproporre questa ricetta nel tuo blog di cucina fallo pure ma senza utilizzare le mie foto e citando il link d’appartenenza della ricetta Grazie ♥
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Pandoro sfogliato facilissimo
Istruzioni
  1. Per preparare la biga: Sciogliere il lievito in 30 ml di latte tiepido ed aggiungere i 70 gr di farina 00 più un pizzico di zucchero, impastare il tutto fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, coprire la ciotola con carta pellicola e riporre in forno con luce accesa per 1 ora a raddoppiare di volume. Se avete lo scalda-sonno in casa basteranno 30 minuti.
  2. Per il secondo impasto: riprendere la biga raddoppiata di volume ed aggiungere zucchero, 2 uova intere e 170 gr di farina 00 e i 50 gr di zucchero, impastare fino ad ottenere nuovamente un impasto liscio ed omogeneo, aiutatevi con della farina se dovesse diventare appiccicoso, comunque avrà una consistenza molto morbida. Riponetelo coperto di carta pellicola a lievitare fino al raddoppio circa 1 ora sempre in forno spento a luce accesa.
  3. Per il terzo impasto: a questo punto se avete una planetaria per impastare utilizzatela perchè vi faciliterà molto il lavoro, ma io ho fatto tutto a mano, riprendere il panetto raddoppiato ed aggiungere il cucchiaio di miele i 2 tuorli e le 2 uova intere a temperatura ambiente, impastare a mano per qualche minuto finché non si saranno ben amalgamate all'impasto le uova
  4. Continuate ad impastare con le mani fino a che non otterrete un composto elastico ed aggiungete gli aromi e la farina. Lavorate l'impasto per qualche altro minuto fino ad ottenere nuovamente un impasto consistente ed elastico. Aggiungere al composto in fine il burro o lo strutto morbido, io ho utilizzato lo strutto, ed incorporarlo pian piano sempre lavorandolo con le mani. Quando l'impasto si presenterà liscio omogeneo elastico e appiccicoso sarà pronto (io a mano non l'ho lavorato tantissimo) imburriamo lo stampo del pandoro, spalmate con le mani sulle pareti interne dello stampo solo abbondante burro o strutto senza infarinare. Versate un pochino di farina su un piano e fateci cadere sopra tutto l'impasto cercate di formare una palla utilizzando pochissima farina non lo toccate eccessivamente.
  5. Prendete la palla di impasto creato e lasciatela scivolare dentro lo stampo lasciando sotto la parte liscia con la farina. Avvolgete interamente lo stampo con carta pellicola sigillandolo bene e sistematelo in forno spento per circa 4-5 ore con luce accesa. Se avete scalda-sonno lieviterà in 3 ore. Quando l'impasto sarà arrivato a 3 cm dal bordo accendete il forno a 150° posizionando la griglia nella parte bassa del forno fatelo scaldare per bene prima e poi infornate abbassando la temperatura a 140°. Lasciatelo cuocere per 45 minuti esatti, durante la cottura se il pandoro tenderà a colorarsi troppo aprite velocemente il forno e sistemate sullo stampo della carta argentata o carta forno. Una volta cotto il pandoro spegnete il forno e aprite di poco lo sportello in modo che possa stemperare lentamente. Trascorsi 10 minuti tirate via il pandoro dal forno e lo fate raffreddare senza uscirlo dallo stampo. Quando il pandoro risulterà freddo tiratelo via dallo stampo e posizionatelo su una gratella a raffreddare in modo che possa prendere aria da sotto. Se non avete la gratella da pasticceria basterà posizionare su un piatto la stessa griglia del forno.
  6. Solo quando il panettone è perfettamente freddo sistematelo su un piatto da portata e spolveratelo di zucchero a velo. Conservatelo in un contenitore ermetico o in un sacchetto alimentale.
  7. Si può conservare diversi giorni se conservato bene in un contenitore ermetico o chiuso in più sacchetti per alimenti garantendo la sofficità interna. Buon Appetito!
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