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Mostarda di fichidindia ricetta siciliana

Mostarda di fichidindia ricetta siciliana_

La mostarda di fichidindia mi ricorda tantissimo la mia infanzia, l’odore della campagna, l’odore delle mandorle che tostano, l’odore della casa della nonna 😀 ricordi che mi porterò sempre nel cuore. Ogni anno è sempre stata tradizione di famiglia preparare la mostarda di fichidindia dopo un attenta raccolta di frutti colorati e maturi e la meticolosa pulizia dalla buccia che come ben sapete è davvero fastidiosa per via delle trasparenti spine ma a questo link potete leggere tutti i miei trucchi per poter pulire i ficodindia in un lampo evitando tutte le spine. Ho presentato il piatto di mostarda morbida ma la mostarda va consumata in 3 modi … in realtà questo è quello che amo di più, potete consumare la mostarda quindi appena cotta e versata nel piatto come dolce cremoso al cucchiaio, lasciarla una notte e anche qualche giorno in frigorifero e consumarla con la consistenza di un budino oppure lasciarla indurire una notte a temperatura ambiente per poi essere capovolta al mattino ed essere esposta al sole nei giorni seguenti rigirandola e quindi lasciandola indurire bene, in questo modo sarà una mostarda tutta da mordere con mandorle tostate croccanti all’interno!

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Mostarda di fichidindia
Piatto dolce
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 70 minuti
Porzioni
persone
Piatto dolce
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 70 minuti
Porzioni
persone
Istruzioni
  1. Pulite i ficodindia e tagliateli a pezzettoni. Versate i pezzettoni in casseruola e metteteli a cuocere a fiamma media mescolando di tanto in tanto.
  2. Appena vedrete che i fichidindia si sono praticamente sciolti tutti spegnete la fiamma (circa 20 minuti)
  3. Filtrate il liquido per privarlo di tutti i semini con un passa-verdure.
  4. Rifiltrate il liquido con un colino a maglia stretta in modo da ottenere un liquido cristallino eliminando la polpa.
  5. Versate il liquido nuovamente in casseruola e cuocetelo fino a dimezzarlo.
  6. Una volta dimezzato il liquido setacciate 100 gr di farina o di amido per ogni litro di liquido ottenuto. aggiungete un pizzico di cannella e mescolate molto velocemente per non fare formare i grumi. Cuocete a fiamma dolce finché non otterrete la consistenza di una crema pasticcera.
  7. Versate la crema negli stampi e sistemateli in frigorifero per una notte intera.
  8. Al mattino seguente immergete ogni stampo per qualche secondo in acqua bollente in questo modo si staccherà subito e scenderà nel piatto. Decorate con mandorle tostate sopra.
  9. Buon appetito!