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Salvia, leggende e favole incantate!

Salvia, leggende e favole incantate!

  Profumo di Favole a cura di Verbena 

Oggi vi voglio raccontare, dell’antica Inghilterra medievale, una credenza tra favola e leggenda racconta che le fanciulle da marito, curiose di sapere a chi sarebbero andate spose dovevano, la notte che precedeva il natale recarsi a mezzanotte in giardino a raccogliere 12 foglie di salvia. Dovevano fare molta attenzione a raccoglierle senza sciuparle, soprattutto l’ultima. Fatto questo la prima notte di luna piena dovevano recarsi nel cortile di una chiesa, l’ombra che avrebbe proiettato la luna sarebbe stato il profilo del loro promesso sposo. Che cose complicate ma dico io, immaginatevi ai tempi nostri  in un cortile di una chiesa di notte per guardare un’ombra, come minimo chiamerebbero polizia carabinieri e ovviamente la neuro! Certo che i cavalier serventi di un tempo non avevano vita facile. E se l’ombra non avesse corrisposto i canoni del pretendente? E se nel frattempo in una notte di gelo la salvia si fosse seccata? Poveri uomini ostaggio (si fa per dire) di una pianta di salvia e di ragazze romantiche. Pensate che la salvia in tanti luoghi e tempi veniva definita una pianta magica. Di magico a dire il vero, ha le sue virtù. Pianta perenne usata tanto in cucina per aromatizzare arrosti e brasati, ha proprietà stupefacenti. Aggiunta nell’acqua bollente per fare dei suffumigi vi risolverà i problemi di mal di gola perché un potente antibatterico, se ne fate un infuso vi aiuterà con la digestione e avrà un azione di controllo per i livelli glicemici. Una foglia di salvia strofinata su denti e gengive avrà un effetto sbiancante e disinfettante. E per finire se in casa ospitate le tanto temute tarme della stoffa e non volete comprare prodotti chimici, preparate dei sacchetti di cotone con dentro un po’ di foglie di salvia e vedrete che in breve spariranno! Otterrete un duplice effetto, le tarme scapperanno e la biancheria profumerà di buono. Continuate a seguirmi … Verbena.


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Verbena

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