Realizzazione di Canne per Cannoli Siciliani!

2015-06-30
  • Rendimento : 25 stampi
  • Tempo di preparazione : 15m
  • Tempo di cottura : 5m
  • Pronto In : 20m

La realizzazione dei cannoli siciliani è una tradizione che si tramanda da generazioni in generazioni, una pratica magica è quella della preparazione delle canne che ne daranno la forma, con la semplicità della natura è possibile ottenere risultati incredibili mantenendo in vita l’antica pratica di una volta! Per questo motivo ho deciso di presentarvi pochi e semplici passaggi per realizzare stampi a regola d’arte per i cannoli siciliani in ricordo del mio vecchio nonnino che me lo insegnò! Utilizzando le canne per preparare “a scoccia re cannola” come la chiamiamo in Sicilia si mantengono gusti sapori e profumi ormai persi, la nuova tecnologia ci porta ad utilizzare del materiale come ferro e alluminio che rovina il prodotto finale a scapito della qualità, infatti le canne in alluminio assottigliano la legatura della pasta e ne modificano la forma oltre che il gusto! Un altra motivazione valida per utilizzare le canne naturali è quella della praticità, durante la frittura il legno non si scalda come il ferro e non si rischiano scottature, inoltre sono facilissime da reperire le troviamo un pò dappertutto, lungo i fiumi, nelle zone paludose, ai margini dei laghi, lungo le rive dei fiumi e dei canali senza spendere nemmeno un centesimo, bastano 2-3 canne di altezza media per ottenere circa 25 cannellini da utilizzare in cucina per realizzare qualsiasi pietanza richiami la forma cilindrica in forno o in padella 😉 con una durata media di circa 5-6 anni!

Ingredienti

  • 2-3 canne di altezza media
  • olio per friggere q.b.
  • detersivo per piatti
  • acqua tiepida q.b.
  • seghetto o coltello a lama fine

Procedimento:

Step 1

Per raccogliere delle canne naturali e sane conviene scegliere un posticino incontaminato e soprattutto lontano dal traffico automobilistico, il periodo migliore per raccoglierle è settembre perchè si trovano delle canne giovani semi-mature e facili da tagliare ma anche in periodi diversi se sapete scegliere è possibile raccoglierle queste che ho realizzato oggi le ho colte adesso a giugno scegliendole tra le più mature e ambrate e la dimensione desiderata, optate sempre per le canne più interne al ceppo e che siano di un colore vivo e senza parassiti, fatto ciò passiamo alla segatura!

Step 2

Eliminiamo tutte le foglie esterne rifinendole bene, se fosse necessario e notate delle impurità passateci leggermente sopra della retina in modo da pulirle! Con l'aiuto di un seghetto dentellato fine o semplicemente di un coltello a lama fine da cucina in caso fatevi aiutare da qualcuno forzuto 😉 segate ogni sezione della canna escludendo i due nodi e mantenendo circa 10 cm di lunghezza, dobbiamo quindi ottenere dei cannellini liberi all'interno senza nodi in modo che la cottura dei cannoli possa essere ottimale uniformando il calore anche al loro interno.

Step 3

Se le vostre canne tendono al verdino allora mettetele al sole per circa 1 settimana e mezzo in modo che si secchino completamente, se invece si presentano come le mie già belle mature basta soltanto un giorno di sole e procedete con lo step successivo ...

Step 4

Quando le canne si saranno seccate completamente assumendo un aspetto ambrato dorato saranno pronte per essere fritte, Versate circa 2 -3 cm di olio di semi generico in una padella lasciatelo scaldare ed immergetevi delicatamente i cannellini, rigirateli di tanto in tanto e friggeteli circa 5-6 minuti ... vi accorgerete che cambieranno colore e diventeranno leggermente più scure. Si impregneranno totalmente di olio ed emaneranno un profumino quasi di dolci fritti, questo procedimento rende liscio lucido e repellente l'esterno della canna in modo che la pasta dei cannoli non si attacchi al momento della frittura.

Step 5

Preparate una ciotola capiente con acqua tiepida e sapone per piatti, mescolatela un pochino in modo che il sapone si amalgami bene in tutto il liquido, scolate un cannellino per volta ed immergetelo nell'acqua tiepida, (quando procedete in questa operazione fate molta attenzione a non immergere l'attrezzo che utilizzate per tirar fuori dall'olio le canne nell'acqua altrimenti al momento di prendere la successiva potrebbe schizzare l'olio arrecando pericolo di scottature)

Step 6

Lasciate le canne in ammollo in acqua e sapone per circa 2 ore, agitatele bene in acqua poi spingetele sul fondo perchè tenderanno a galleggiare e fermatele con un piatto di ceramica in modo che stiano interamente in ammollo, lasciatele così per circa 1 ora e mezzo.

Step 7

Successivamente gettate via l'acqua e lavate nuovamente le canne sotto acqua corrente fredda e detersivo. Lavatele e asciugatele bene e disponete le canne in un contenitore adagiate su carta assorbente ed in posizione verticale in modo che si possano asciugare per bene per circa 3-4 giorni finchè non si saranno seccate bene. Arrivati a questo punto le canne sono pronte per essere utilizzate in cucina ed essere conservate!

Step 8

Nota bene: ogni qualvolta che utilizzerete le canne dovrete lavarle con abbondate acqua e sapone e lasciarle asciugare 3-4 giorni in modo da poterle conservare al meglio, se questo non accadesse i residui di olio tenderebbero ad emanare un odore sgradevole e a rovinare la successiva frittura! Prima di riutilizzarle in cucina assicuratevi che siano trascorsi i 5 giorni di seccatura se contenessero ancora dell'acqua al momento del riutilizzo rischierete che l'olio schizzi dappertutto con pericolo di scottature! I cannellini possono essere utilizzati fino ad un amassimo di sei anni o comunque finchè non li vedrete diventare troppo scuri e tenderanno a spaccarsi, quello sarà il momento per realizzarne subito dei nuovi perchè non potrete più farne a meno in cucina.Spero di essere stata abbastanza chiara nella spiegazione dei procedimenti, sembra complicato ed invece ci vuole soltanto qualche ora da dedicare a questi attrezzi magici per collezionare successoni in cucina 😉

Step 9

Ecco un esempio Macallè o Cartocci siciliani realizzati con le canne ... a fine pagina la ricetta!

Step 10

Il primo pensiero di Luisa Russo quando è venuta in Sicilia è stato quello di procurare queste fantastiche canne per le sue deliziose preparazioni 😀

Step 11

Sto lavorando alla ricetta completa dei cannoli artigianali, presto sarà postata anche su questa pagina!

RICETTA DEI MACALLE’ O CARTOCCI SICILIANI REALIZZATI CON LE CANNE

cartocci-siciliani-macallè-ricotta-crema-

 

Commenti Ricetta

Commenti (6)

  1. scritto da Daniela in 22 febbraio 2016

    Ho trovato molto interessante il tutorial! L’unica mia perplessità è l’utilizzo del sapone che in qualche modo s’impregna nella canna. Si utilizza qualche sapone in particolare?

    • scritto da Silvy in 25 febbraio 2016

      utilizza un sapone neutro va benissimo anche un sapone intimo 😉 la canna non si impregna perchè bisogna lavarla o tenerla a bagno in acqua pulita bene dopo aver eseguito questa operazione 😉

  2. scritto da Lucilla Oriolesi in 13 aprile 2016

    Vanno bene anche le canne di bambu che ne ho un marea.? .

    • scritto da Silvy in 17 aprile 2016

      No vanno utilizzate esclusivamente queste! 😀

  3. scritto da martina in 25 febbraio 2017

    Ho tante di quelle canne da tagliare….Posso farne un business! A presto con i cannoli! Grazie per la chiarissima e piacevole spiegazione

    • scritto da Silvy in 1 marzo 2017

      Grazie a te ed inviaci le tue foto 😀

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