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Il cappero, un bocciolo ricco di benefici!

Il cappero, un bocciolo ricco di benefici!

Da buona siciliana non posso non parlarvi dei capperi, questo piccolo frutto verde che simboleggia la Sicilia, io proprio in questi giorni sono stata impegnata con la loro raccolta e salatura, ho la fortuna di averli direttamente a casa mia, proprio sulla mia veranda sono nati dei bei cespugli di capperi e puntualmente ogni anno ne faccio una bella scorta per l’inverno o li preparo per regalarli ad amici e parenti. Richiede un po di tempo raccoglierli ma lo trovo piacevole e rilassante, poi li porto in casa e inizio la fase di salatura, questo passaggio è molto facile da fare basta sciacquarli con l’acqua fare scolare l’acqua in eccesso in un colapasta e poi prendere un barattolo e alternare strati di sale e strati di capperi chiudere il barattolo ed il gioco è fatto, dopo qualche mese sono pronti per essere gustati. Adesso voglio farvi conoscere questa pianta. È un piccolo arbusto, che normalmente nasce spontaneo nelle cave nei terreni incolti oppure nasce nelle fessure delle pietre dei muri a secco, formando cespugli ricadenti per diversi metri. È possibile anche riprodurlo per seme o per talea, io ci ho provato diverse volte ma non è facile, invece chi non fallisce in questa operazione sono le formiche che spargendo i semi ovunque contribuiscono alla nascita di nuove piantine, uno dei metodi conosciuto solo tra le famiglie contadine è la riproduzione in fico, si tratta di prendere un frutto di fico selvatico, inciderlo leggermente vicino al peduncolo ed inserire al suo interno i semini di capperi per poi posizionarlo all’interno di una fessura tra le pietre del muro a secco, in questo modo l’umidità del frutto agevolerà la germogliazione al buio dando vita ad una meravigliosa piantina di capperi che metterà radice tra la polvere e la terra nelle crepe del muro. Dalla pianta si consumano i boccioli, la pianta ha un portamento molto elegante con rami in legno secco ricadenti e penzolanti. Le foglie invece si presentano a forma tondeggiante con margine margine intero e sono di un bel verde brillante.

Quello che sono uno spettacolo sono i fiori, vistosi, solitari e peduncolanti, hanno un calice a corolla e sono composti da 4 petali bianchi e vistosi pistilli viola. Il frutto è una capsula lunga verde, con un peduncolo lungo circa 3 centimetri spesso detti volgarmente cetriolini ma con nome scientifico di cocuncio. All’interno contiene numerosi semi dapprima di colore giallo e man mano che maturano diventano neri, la pianta va in riposo in inverno ed è a questo punto che io mi adopero per la potatura, poi riprende a vegetare e fiorisce tra Maggio-Giugno e continua per tutta la estate.

Una volta terminata la salatura i capperi sono pronti per tipiche e gustosissime ricette mediterrane … se anche voi avete una pianta di capperi selvatici nei paraggi potete prepararli facilmente in casa seguendo la mia ricetta a questo link. Il cappero ha anche infinite proprietà benefiche infatti questa pianta è diuretica, stimolante e digestiva, una particolare curiosità … il cappero è un importante vermifugo per i cavalli. Contiene anche abbondante quercitina un antiossidante che protegge il sistema cardiocircolatorio ed è ricco di sali minerali e vitamine … insomma un bocciolo così piccolo che ci offre tanti

Articolo a cura di Stefania Roccasalva.

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Stefania Roccasalva

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