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Cibi anti-colesterolo: quali sono e come riconoscerli!

Cibi anti-colesterolo: quali sono e come riconoscerli!

Grazie ad una dieta adeguata, è possibile abbassare il cosiddetto colesterolo cattivo (LDL). L’alimentazione, in questo senso, può essere una grande alleata. Non basta semplicemente ridurre i cibi a più alto contenuto di colesterolo, come tuorli d’uovo e fegato, ed evitare gli alimenti contenenti grassi saturi (grassi di derivazione prevalentemente animale contenuti in carne rossa, latte, burro, formaggio, ecc.), ma occorre aumentare l’apporto di quelli che possono favorire il cosiddetto colesterolo buono (HDL).I cibi anti-colesterolo per eccellenza sono:•Avena•Orzo•riso•Cereali integrali•Fagioli•Melanzane•Soia•Pesce azzurro•Noci•Mele•Uva•Fragole•Agrumi•Cibi ricchi o arricchiti di fitosteroli•Integratori di fibre•Olio di olivaGli alimenti ricchi di fibre solubili (riducono l’assorbimento di grassi e zuccheri, contribuendo al controllo del livello di glucosio e di colesterolo totale alto nel sangue), come appunto l’avena, l’orzo, i cereali integrali, i legumi, la frutta (ricca di pectina) e gli ortaggi sono di aiuto contro il colesterolo LDL. Inoltre, è buona regola aumentare il consumo di carni bianche e pesce, almeno 2 o 3 volte a settimana. Anche gli integratori e gli alimenti ricchi di fitosteroli (sostanze vegetali in grado di ridurre il colesterolo dall’intestino) come l’olio d’oliva e le noci, possono aiutare a tenere i valori sotto controllo. Attenzione solo alle dosi.Una raccomandazione personale: fate attenzione alle etichette! Quando fate la spesa, controllate quello che mettete nel carrello e fate in modo che non contengano grassi killer come i grassi saturi, trans e idrogenati. Purtroppo, vi renderete conto, che la gran parte dei prodotti confezionati contiene olio di palma/cocco e anche quando viene riportata la dicitura oli vegetali c’è poco da stare allegri, si tratta, infatti, della stessa cosa. Queste sostanze oleose vengono largamente impiegate nell’industria alimentare per almeno 2 “buone” ragioni, cattive per la nostra salute: costano poco e non irrancidiscono presto.

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